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07-07-2012 - Cronaca
Pompei: “LOCULI D’ORO” Incontro con i Pompeiani sul tema

Il Forum delle Associazioni di Pompei ha incontrato i cittadini venerdì 6 luglio 2012, presso il Salone Marianna De Fusco del Santuario di Pompei, sul tema “Loculi d’oro” avente come oggetto il bando relativo alla costruzione ed assegnazione dei nuovi loculi e alla riqualificazione del cimitero di Pompei.

Il Coordinamento del Forum delle Associazioni di Pompei di vero cuore ringrazia sua Eccellenza Monsignor Carlo Liberati, Arcivescovo di Pompei, per la grande sensibilità mostrata verso i cittadini e le associazioni aprendo le porte della Chiesa alla società Civile. Numerose le persone intervenute alla serata per approfondire un argomento molto sentito ma di cui si conosce ben poco, a causa della scarsa campagna informativa operata dall’amministrazione.

Dopo i saluti dei rappresentanti del Forum, capitanati dal portavoce Ferdinando Uliano e dal segretario Antonio De Febbrari che hanno sottolineato “lo spirito costruttivo ed informativo del Forum sui temi importanti per i cittadini e la necessità che i pompeiani ritrovino lo spirito partecipativo necessario per aspirare ad un cambiamento deciso della città”, hanno illustrato ai molti presenti il progetto cercando di far luce sui punti poco chiari del bando ed esprimendo i propri dubbi sulle modalità scelte dall’amministrazione per mettere in pratica questo intervento. “Non siamo contrari alla costruzione dei nuovi loculi, esso è un atto dovuto che, anzi, per troppo tempo è stato rinviato. Siamo, tuttavia scettici sulle modalità di redazione del bando”, ha spiegato l’ing. Pippo Sabini che ha illustrato tecnicamente il progetto, con l’aiuto di planimetrie e rendering fotografici, ai numerosi pompeiani intervenuti. “Il prezzo dei loculi è eccessivo. – ha continuato Sabini - basti pensare che i cittadini sono chiamati a versare come anticipo 2 mila euro che è il costo che i cittadini di altri comuni hanno versato per pagare interamente il loculo. Invece il costo dei loculi preventivato nel bando arriverà fino a quasi 5mila euro. Insomma dei veri e propri loculi d’oro!! Inoltre il posizionamento dei loculi tra i colonnati è quanto meno discutibile sia per questioni di spazio e sia di sicurezza. Ed in più i cittadini non sono stati informati sul fatto che il loro esborso servirà non solo ad acquistare il loculo ma anche a fornire i mezzi economici per mettere mano alla riqualificazione dell’intera area cimiteriale.

Su 600 persone ricadrà, quindi, il costo per la messa in sicurezza del cimitero e il rifacimento di impianti idrici, elettrici e così via così come ha confermato anche l’assessore Manocchio (assessore ai lavori pubblici e cimitero di Pompei) sul numero di maggio di PompeiInforma, giornale ufficiale del Comune”.

Dino Sorrentino, presidente dell’associazione Crapolla Oltre, ha espresso il suo “rammarico per la scarsa democrazia, intesa come partecipazione di tutti alle scelte della comunità, mostrata dall’amministrazione comunale. Il Forum ha presentato la richiesta di avere la documentazione relativa al bando l’11 maggio u.s. ma ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna notizia. Solo grazie all’interessamento del consigliere De Gennaro, siamo riusciti ad avere copia, ancorchè incompleta, del bando. I nostri amministratori non devono temerci, vogliamo costruire e non distruggere.

Noi non vogliamo sostituirci all’Amministrazione, siamo solo ed esclusivamente interessati a favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte importanti per la città. Dare delle risposte ai cittadini è doveroso quando si tratta di argomenti di grande importanza come quello del cimitero”.

Molti anche i cittadini che hanno voluto prendere la parola per fare domande o esprimere il proprio parere sottolineando le proprie preoccupazioni visto che, dopo tanti anni di attese per un così importante evento, non c’ è stata una chiara informazione. “Sono stata una delle prime a versare l’acconto ma ancora oggi non so cosa sto comprando e, soprattutto, se la somma versata mi verrà restituita se non mi sarà assegnato il loculo” ha detto una signora preoccupata per la scarsa informazione ricevuta.

Un altro cittadino ha espresso la sua “preoccupazione riguardo l’imminente, a quanto pare, privatizzazione del cimitero. Se oggi stiamo pagando di tasca nostra la riqualificazione del cimitero non voglio che poi venga affidato a privati che lucrino sui miei sacrifici e quelli di chi, come me, ha necessità di acquistare il loculo”. Necessità di acquistare il loculo che è stata espressa anche da un altro cittadino che si è visto costretto a presentare la domanda “non vedere finire i resti dei miei familiari nella cosiddetta terra santa come scritto su un volantino trovato sulla tomba di un mio congiunto il 1’ novembre scorso”.

Accorato appello di un altro cittadino riguardo i nomi storici sepolti nel cimitero: “Il cimitero in queste condizioni è un colpo al cuore ed alla dignità di un paese. Ci mostriamo attenti e partecipi nell’intitolare strade e piazze e deporre steli e monumenti per ricordare i cittadini che hanno dato lustro a questa città e poi lasciamo il cimitero, che raccoglie le loro spoglie, in condizioni di degrado allucinante. Sarebbe, forse, stato più opportuno risparmiare qualche euro destinato ai monumenti per ripristinare un minimo di decoro al cimitero”. Un altro cittadino ha espresso le sue perplessità sul progetto chiedendosi se non “sarebbe stato meglio pensare ad un ampliamento del cimitero espropriando qualche terreno circostante e se non sarebbe il caso, finalmente, di trovare nuova e più adeguata sistemazione anche al maleodorante deposito rifiuti creato in adiacenza del cimitero nuovo”.

A conclusione della serata il portavoce Nando Uliano ha ringraziato i presenti affermando che “il Forum delle Associazioni di Pompei continuerà la sua opera di informazione nonostante qualche tentativo di fermarne le iniziative, perché i cittadini hanno il diritto di sapere e partecipare alle decisioni che riguardano la propria città. Devono sapere - ha concluso  Uliano riferendosi al Palazzo Comunale –  che non vogliamo una bella bomboniera con le porte blindate! ”.