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18-06-2015 - Cronaca
Una notte al Santuario di Pompei
Il 26 giugno torna, al Santuario di Pompei, l’iniziativa che prevede visite serali guidate alla Basilica e ad altri luoghi di interesse storico-artistico del Tempio mariano

Si è appena conclusa, nel Salone della Curia del Santuario, la conferenza stampa di presentazione di “Una notte al Santuario”. Per il terzo anno consecutivo le porte della Basilica mariana resteranno aperte anche di sera. L’iniziativa prevede, infatti, visite guidate notturne dello straordinario e affascinante luogo di culto fondato dal Beato Bartolo Longo alla fine dell’Ottocento.

Organizzata dall’Ufficio di Pastorale Giovanile, in collaborazione con l’Archivio Storico “Bartolo Longo”, “Una notte al Santuario” sarà proposta nelle date: 26 e 27 giugno, 17 e 18 luglio. I percorsi guidati partiranno alle 20.15, alle 20.45 (anche in lingua inglese e linguaggio LIS, per non udenti) e alle 21.15. Il tour, della durata di un’ora, prevede la visita dell’Archivio storico, della Cappella “Bartolo Longo”, della Vecchia Sacrestia, della Basilica, della Cripta, del Giardino dei Santi Pellegrini, della Facciata Monumentale e del Campanile. Al termine di ogni giro turistico saranno offerti anguria e fichi a tutti i visitatori, così come era solito fare il Beato Bartolo Longo.

Nel presentare l’iniziativa, mons. Pasquale Mocerino, Rettore del Santuario, ha espresso la soddisfazione per il successo già ottenuto negli anni scorsi, spiegando che «il Santuario è un monumento d’arte ma esprime anche una dimensione sociale e religiosa. Sono i tre aspetti che il Beato Bartolo Longo evidenziò nel discorso tenuto nel 1901 in occasione dell’inaugurazione della Facciata, un testo attualissimo che consiglio a tutti di leggere».

Lo scopo della visita sarà quello di offrire ai cittadini pompeiani e a tutti i visitatori la conoscenza della Nuova Pompei e della sua storia, ricca di particolari e aneddoti affascinanti. Un modo per far innamorare ancora di più tutti di questa straordinaria città e del suo singolare passato. A questo si aggiungerà la possibilità di visitare i luoghi in cui sono custoditi documenti storici legati alla fondazione e suppellettili appartenute al Beato Bartolo Longo. Fascino e suggestione accompagneranno, dunque, i visitatori ad ogni percorso, lungo il quale potranno lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera di questo luogo che racchiude interessanti aspetti religiosi e storico-artistici.

La visita di quest’anno sarà caratterizzata da alcune novità, spiegate da don Ivan Licinio, responsabile dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile. «Il percorso sarà multisensoriale e coinvolgerà i cinque sensi. Finanche il gusto con l’assaggio, al termine di ogni giro, di anguria e fichi, come era solito fare Bartolo Longo con gli orfanelli. Inoltre, l’ingresso delle 20.45 è anche in lingua inglese e linguaggio LIS per i non udenti». A fare da guida saranno i giovani «cui la storia del Santuario appartiene», ha spiegato il sacerdote.

Infine, don Salvatore Sorrentino, Direttore dell’Ufficio per la Pastorale delle Vocazioni e responsabile della Biblioteca e Archivio Storico “Bartolo Longo”, ha anticipato che i partecipanti all’iniziativa «entreranno nella storia della nostra realtà pompeiana, attraverso la conoscenza dei documenti custoditi. Il nostro archivio, suddiviso in 20 sezioni, conserva testi che vanno dal 1872 agli inizi del 1940. Inoltre include un fondo fotografico che propone un vero e proprio itinerario dalla costruzione del Santuario ad oggi. La biblioteca annessa, inaugurata il 14 dicembre 2000, dall’allora Arcivescovo di Pompei, mons. Francesco Saverio Toppi, contiene 30.000 volumi e 1500 di questi appartengono al fondo antico».

Per partecipare all’iniziativa occorre effettuare la prenotazione: ogni tour prevede, infatti, un massimo di 50 persone. L’ingresso sarà al lato del Campanile, presso la portineria del Santuario.

Il ricavato dell’iniziativa sarà devoluto ai giovani in preparazione alla GMG 2016.

 

Info e prenotazioni: 392 444 69 52