DETTAGLIO NEWS
29-06-2015 - Cronaca
FIRMA PROTOCOLLO UNESCO - CITTA' METROPOLITANA

Si è svolta oggi alle ore 12,30 nella sala "Borsellino" di Palazzo Matteotti, la presentazione di un protocollo d'intesa sottoscritto tra la Citta' metropolitana di Napoli ed i Comuni di Napoli, Ercolano, Pompei e Torre Annunziata per la gestione integrata e coordinata delle attività di promozione e valorizzazione dei siti "Patrimonio dell'umanità" riconosciuti dall'Unesco. 

L'iniziativa nasce dall'esigenza di potenziare l'attrattiva e la visibilità dei territori dove ricadono tali siti sia a livello nazionale che internazionale. In questa prospettiva la Città metropolitana intende promuovere l'aggregazione della pluralità degli Enti che a diverso titolo sono proprietari, concessionari o gestori dei siti Unesco "Centro Storico di Napoli" ed "Aree Archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata". 

 

“Sono legato all’amministrazione cittadina del comune di Napoli, al sindaco Luigi De Magistris e al Presidente Elena Coccia da rapporti di stima e amicizia – ha affermato il sindaco di Pompei, Ferdinando Uliano - La stipula di questo protocollo (il primo della Città Metropolitana) è il culmine di un percorso di collaborazione avviato già da qualche tempo e che vede impegnato il Comune di Napoli accanto a quello di Pompei per la creazione di circuiti turistici virtuosi, nonché per la valorizzazione dei siti Unesco.

Una sinergia finalizzata alla creazione di una rete tra le diverse città che ospitano i siti Unesco al fine di elaborare, assieme, non solo offerte e servizi in grado di creare una sorta di processo di osmosi tra le diverse realtà, ma di interfacciarsi con voce univoca agli Enti e alle Strutture deputate alla gestione di fondi specifici: su tutti la Regione Campania e la stessa Città Metropolitana. 
Identificarsi come un'unica realtà porta non solo un ritorno in termini di immagine ai diversi siti Unesco, ma consente di offrire ai turisti una vasta gamma di servizi qualitativamente elevati rispetto alle capacità dei singoli. Inoltre, questa intesa, consentirà a tutti noi di intercettare in maniera puntuale e mirata anche i fondi specifici, mettendoli a sistema e ottimizzando le energie in un’ottica di condivisione e crescita collettiva. Sono certo che la collaborazione avviata porterà risultati soddisfacenti e culturalmente elevati perché le nostre città sono legate da una tradizione storica e culturale comune. Sono molto orgoglioso della firma di questo accordo perché, oltre a rinnovare gli intensi rapporti culturali tra le nostre città ci offre l’occasione di rivolgere una comune sollecitazione alle Istituzioni internazionali, affinché venga difeso il nostro patrimonio culturale”