DETTAGLIO NEWS
04-07-2015 - Cronaca
POMPEI: IL SINDACO, CONSIGLIERE METROPOLITANO DEL PD, ASSESSORI E CONSIGLIERI COMUNALI DI MAGGIORANZA DEL PARTITO DEMOCRATICO, DENUNCIANO!

Stamattina sui giornali è apparsa una nuova intervista di un vecchio trombone, gente che non si arrende al proprio declino, gente senza dignità che proprio non vuole accettare la bocciatura popolare. La polvere che queste persone cercano di sollevare resterà tale e li sporcherà sempre di più. Il nostro operato è sotto gli occhi di tutti, non abbiamo bisogno di difenderci dalle becere insinuazioni, la politica si fa con i fatti, ma non possiamo fare a meno di esprimere il nostro rammarico. Siamo amareggiati perché la stampa libera, quella che mira a fare davvero informazione, non dovrebbe legittimare usurpatori di titoli (gente che si autoproclama referente metropolitano pur di darsi un ruolo), non dovrebbe dar voce a gente condannata a due anni di reclusione (seppur con pena sospesa) per truffa aggravata e reati contro la pubblica amministrazione e sulle cui pende anche l’interdizione dai pubblici uffici…ma vi rendete conto di che parliamo?

Lui che parla di commissione d’accesso? Noi abbiamo trasmesso nelle prime settimane di Governo cittadino alla Procura, Prefettura, ANAC, Guardia di Finanza, Corte dei Conti, Carabinieri, Polizia di Stato, tutto ciò che è stato trovato. Lui chiede la commissione d’accesso per criticità, le stesse perpetrate durante i suoi mandati amministrativi come l’ultima sentenza del 24/02/2015 n°469, inerente alla condanna a due anni di reclusione, più due anni di interdizione dai pubblici uffici, nonché abuso d’ufficio e  truffa aggravata ai danni dello Stato!

Ma di cosa vuole parlare? E perché il Partito Democratico consente tutto questo? Perché il Partito Democratico, ancora oggi ad un anno della comunicazione del Segretario Provinciale Carpentieri, che gli diffidava l’utilizzo del Simbolo, continuano in modo arrogante e prepotente ad usarlo?

Noi non possiamo accettare che persone che hanno distrutto la nostra città, basta vedere quali erano i motivi per il quale volevano insediarsi le passate commissioni d’accesso e quali sono le attuali sentenze che li hanno condannati, e per ultimo sono stati mandati a casa dal popolo perbene e sovrano, questi politicanti hanno ancora la faccia tosta di ergersi a paladini della giustizia? Si dovrebbero solo vergognare. Questi per rendere un servizio efficiente alla Città dovrebbero lasciare la politica, perché non è un mestiere, ma una missione.

Pertanto, unitamente a tutta la brava gente di Pompei, chiediamo a tutti gli organi di comunicazione e ai responsabili del Partito Democratico, di rispettare la volontà popolare che non è quello di questi politicanti che cercano solo di destabilizzare, perché falliti!

Il Sindaco, in qualità di Consigliere Metropolitano del Partito Democratico, l’Assessore Santa Cascone e i Consiglieri Comunali di Maggioranza del Partito Democratico Angelo Calabrese, Marika Sabini e Raffaele De Gennaro, denunciano questo grave disagio al loro partito. Gli stessi con grande energia, trasparenza e legalità si rivolgeranno a tutti i Consiglieri Regionali e Parlamentari di riferimento per chiarire una volta per tutte da chi vogliono essere rappresentati a Pompei!

Non accettiamo lezioni di legalità da coloro che, nella loro breve parentesi amministrativa, la legalità l’ha lasciata nel cassetto!