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22-02-2016 - Cronaca
BOSCOREALE, E’ ILLEGITTIMO IL CONFERIMENTO DEL DISTINTIVO DI GRADO “LUOGOTENENTE” AD UN SOLO MARESCIALLO CAPO

La determinazione dirigenziale n°12 del 19.2.2016, pubblicata il 20.2.2016, relativa al conferimento gradi al personale della polizia municipale di Boscoreale, adottata dalla comandante Rosa Luongo, è illegittima riguardo all’attribuzione del grado di “Luogotenente” al maresciallo Antonio Iovine.

Quanto asserito dalla stessa comandante anche attraverso qualche organo di stampa, non risponde al vero poiché il requisito per l’accesso al grado di “Luogotenente”, come previsto dall’allegato B al regolamento regionale approvato dalla Giunta Regionale della Campania in data 13/02/2015, riguardante la determinazione dei distintivi di grado degli appartenenti alla P.M., è riferito unicamente all’anzianità di servizio, ovvero, due anni di anzianità nel grado di Maresciallo capo, requisito che hanno tutti i Marescialli capo in servizio presso il comando polizia locale di Boscoreale.

Non è vero neanche, come asserito sempre dalla comandante Luongo, che il M.llo Iovine,  è “l’unico in possesso del coordinamento”. Questi, infatti, non ha alcun incarico di coordinamento del personale, meno che mai alcuna “particolare responsabilità”, ma solo disposizioni di servizio di responsabilità di taluni procedimenti, al pari di altro personale con grado di Maresciallo capo.

E’ inaccettabile, quindi, che un funzionario pubblico adotti un atto illegittimo, in palese contrasto con una chiara normativa, alimentando, peraltro, ulteriori malumori  e frizioni all’interno del corpo della polizia locale di Boscoreale, che si ripercuotono sul corretto ed efficace andamento del delicato servizio.

In queste ore la stragrande maggioranza del personale, d’intesa con le scriventi organizzazioni sindacali, sta valutando l’opportunità di formalizzare in massa la richiesta di cambio del profilo professionale per essere destinato ad altre mansioni all’interno del Comune di Boscoreale, essendo, di fatto, venuta meno la necessaria serenità che deve uniformare l’azione di ogni appartenente al corpo della polizia locale,che svolge delicati ed essenziali servizi per la comunità.

Chiediamo un atto di responsabilità alla comandante della polizia locale, attraverso l’immediato annullamento del provvedimento de qua per la parte che afferisce l’attribuzione del grado di “Luogotenente” al maresciallo Antonio Iovine, e un intervento tempestivo del Sindaco e dell’intero Consiglio comunale, teso a ripristinare la legittimità degli atti.  Nell’attesa i nostri legali sono stati già attivati per contestare anche il comportamento antisindacale.

Le OO.SS. e la RSU di riferimento

CGIL FP  -   UIL F.P.L.