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07-03-2016 - Arte & Cultura
“A causa mia”. Pompei ospita la mostra sulla drammatica situazione dei cristiani in Medioriente
Dal 10 marzo, la mostra, a cura delle Edizioni Terra Santa, sarà ospitata nelle parrocchie della città mariana

Denuncia e speranza sulla situazione delle comunità cristiane del Medio Oriente convivono nella mostra che, dal 10 marzo, sarà ospitata in tre delle parrocchie della città mariana. Organizzata dalle “Edizioni Terra Santa”, a Pompei la mostra “A causa mia. I cristiani in Medioriente tra persecuzione e speranza” sarà allestita, curata e presentata dall’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica.

         Prima parrocchia ad ospitare l’iniziativa sarà “Sacro Cuore di Gesù”. Nella serata inaugurale, giovedì 10 marzo, alle 19.30, il Cavaliere Luigi Ramunno, delegato della sezione di Pompei dell’OESSG, illustrerà lo scopo della mostra e le origini dell’Ordine. Durante la presentazione saranno proiettate delle slide che permetteranno ai presenti di comprendere appieno la vita e le finalità dell’OESSG. Attualmente, nel mondo, ci sono oltre trentamila Cavalieri e Dame che, con la loro generosità, sostengono, in Terra Santa, ospedali, chiese, asili, case di assistenza per minori e anziani, scuole e l’Università di Betlemme. All’inaugurazione, saranno presenti il Cavaliere di Gran Croce, Generale Giovanni Napolitano, Luogotenente per l’Italia Meridionale Tirrenica, e altri vertici dell’OESSG.

La mostra, in 21 pannelli, racconta la drammatica situazione in cui vivono oggi le comunità cristiane mediorientali, ma anche le storie dei “costruttori di futuro” che percorrono quotidianamente, con fatica e speranza, la strada del dialogo, dell’accoglienza e della convivenza pacifica. “Portare la croce”, “Fratelli in Medio Oriente” e “Costruttori di futuro” sono le tre sezioni in cui è divisa la mostra che, sulla scorta delle parole di Papa Francesco, invita a non dimenticare i fratelli che subiscono persecuzioni a causa della propria fede, in particolare richiamando l’attenzione proprio sulla drammatica situazione delle comunità cristiane in Medioriente.

         La mostra resterà alla parrocchia “Sacro Cuore di Gesù” fino al 13 marzo. Successivamente, dal 17 al 20 marzo, sarà ospitata presso la parrocchia “San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria”. Infine, il 31 marzo e il 1° aprile sarà ospitata presso la parrocchia “SS. Salvatore”.