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23-03-2016 - Arte & Cultura
APPROVATO IL PROGETTO DEFINITIVO PER IL MUSEO DEL PARCO VESUVIO A BOSCOREALE

E’ stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione del Museo del Parco del Vesuvio presso il centro culturale di Villa Regina. Il provvedimento è stato adottato dal Comitato d’indirizzo composto da Giuseppe Balzano, sindaco di Boscoreale, Marcello Martini, commissario dell’Osservatorio Vesuviano e da Ugo Leone e Gennaro Esposito, rispettivamente commissario e direttore dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

Il progetto espositivo, predisposto dal tavolo  tecnico composto da Giuseppe Ametrano per il Comune di Boscoreale, da Mauro Di Vito, Enrico Vertechi e Sandro de  Vita per l’Osservatorio Vesuviano e da Adriana Peinetti per l’Ente Parco del Vesuvio, è articolato e ricco di contenuti scientifici, e permetterà una conoscenza degli aspetti geologici, ambientali e storici del territorio del Vesuvio. Lo stesso si integra sul piano del percorso di visita con l’allestimento multimediale in corso, dedicato agli aspetti emozionali e culturali, stratificati nell’immaginario collettivo intorno alla storia del vulcano più famoso del mondo.

Ora si apre la fase dell’indizione della gara per la realizzazione del progetto e di predisposizione del piano di gestione per l’apertura del Museo–Centro visita, che sarà un volano per lo sviluppo turistico e culturale della città.

“Abbiamo fatto un passo in avanti fondamentale per la realizzazione a Boscoreale del Museo del Parco del Vesuvio –ha dichiarato il sindaco Giuseppe Balzano-. Un obiettivo di cui si discute dalla fine degli anni 90’. Ringrazio il Parco del Vesuvio e l’Osservatorio Vesuviano con i quali abbiamo predisposto un progetto di alta qualità scientifica e al passo con l’utilizzo delle moderne tecnologie. L’Amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco Balzano - continuerà a lavorare con intensità per aprire la struttura museale, integrarla all’Antiquarium nazionale, e farne una porta di accesso al territorio vesuviano e alla ricchezza del suo patrimonio culturale e naturale, e del suo tessuto di aziende e prodotti di qualità”.