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18-08-2016 - Sport Basket
LA GIVOVA SCAFATI SI E’ RADUNATA AL PALAMANGANO. PRESENTI CENTO TIFOSI.

Sono stati oltre cento i giornalisti, i tifosi e gli appassionati che hanno partecipato al raduno della Givova Scafati, ovvero al primo appuntamento della stagione agonistica 2016/2017. Grande entusiasmo, affetto e calore hanno riempito ogni angolo di una gremitissima sala stampa, dove erano assenti giustificati solo i vertici societari (il titolare del main sponsor Giovanni Acanfora, il presidente Alessandro Rossano ed il patron Nello Longobardi), che però hanno mandato i propri saluti a tutti i presenti. Lo staff medico (mancava solo il dr. Renato Acanfora), amministrativo, dirigenziale e tecnico, oltre all’intera squadra si sono ritrovati insieme per la prima volta in questa nuova stagione agonistica, si sono presentati, conosciuti e scambiato saluti, rilasciando interviste ed autografi a tutti i giornalisti e i tifosi presenti. E’ stato un momento di aggregazione significativo, il punto di partenza importante per un campionato coinvolgente ed entusiasmante.
Dichiarazione del general manager Mario Corvo: «La stagione è partita alla grande, grazie alla presenza di tutte queste persone al PalaMangano, nonostante il periodo estivo. Ci hanno così fatto capire sin da subito che potremo contare anche questa stagione sul loro sostegno. Noi dovremo essere bravi a coinvolgerli, a lottare sempre fino alla fine, a sudare per questa maglia, affinché a Scafati non si passi mai facilmente. La squadra è stata allestita con atleti che hanno lottato per obiettivi importanti, che hanno creduto nel nostro progetto e lo hanno sposato. Questa squadra non lotterà per la salvezza, bensì per le zone alte della classifica, ma servirà l’apporto di tutti per raggiungere obiettivi che rappresentino motivo di orgoglio per noi, la società e la città di Scafati».
Dichiarazione di coach Andrea Zanchi: «Non bisogna mai pensare a quello che si è fatto in passato, né a quello che potrebbe accadere in futuro, ma ripartire da zero, lavorando giorno dopo giorno, imparando a giocare insieme, conoscendoci sempre di più e provando a fare gruppo. E’ prematuro e sbagliato dire dove potrà arrivare questa squadra. Dobbiamo scendere in campo per divertirci e far divertire, dando il meglio di noi stessi. Lo sport italiano sta attraversando momenti durissimi, perché manca programmazione e pazienza. Questa è una maratona e vince sempre chi ha intelligenza tattica e tanta voglia di lavorare. I conti li faremo alla fine e non ora. I proclami lasciamoli agli altri. Noi giorno per giorno ci prenderemo le nostre soddisfazioni. La città di Scafati deve ringraziare chi ha permesso alla pallacanestro a Scafati di restare in vita, in un momento in cui sono davvero tante le società, anche blasonate, ad essere scomparse dal panorama cestistico nazionale. Già solo questo particolare merita grande attenzione ed entusiasmo da parte dei tifosi di Scafati. Non amo fare proclami e promesse. Dai giornali sembra che tutte le squadre del girone siano da play-off. Noi procediamo in senso opposto: abbiamo allestito una squadra interessante, fatta di atleti motivati. Se sapremo diventare una vera squadra, allora i risultati arriveranno».
Dichiarazione del capitano Patrick Baldassarre: «L’emozione è sempre la stessa. Sono fortunato di fare della mia passione un lavoro. Non vedo l’ora di giocare a basket. Cercherò di fare del mio meglio, aiutando i nuovi compagni ad integrarsi e dando il buon esempio. Ci saranno momenti positivi e negativi, ma l’importante è restare sempre uniti. Dobbiamo costruire il gruppo, cercando di fare del nostro meglio, dimenticando quello che abbiamo fatto la scorsa stagione, ma ripartendo di quanto di buono è stato costruito. La squadra è quasi completamente nuova, dobbiamo conoscerci e sono certo di avere nuovi compagni disponibili e vogliosi a collaborare».
Dichiarazione del centro Tommaso Fantoni: «Sono reduce da una stagione complicata e difficile, nella quale sono comunque riuscito a dare il mio contributo per la salvezza. Questo è un nuovo capitolo per me, sono stato praticamente fermo un anno e quindi ho tutte le energie necessarie per disputare un anno fantastico a Scafati. Sono stato accolto benissimo dai veterani, sono felice di far parte di questo gruppo e non vedo l’ora di conoscere i miei nuovi compagni. Ho sempre stimato Scafati ed ho enorme rispetto per la dirigenza e la città, sperando di poter regalare grandi emozioni a questa gente».