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11-01-2017 - Cronaca
POMPEI: DI NUOVO IN CLASSE GLI ALUNNI DI SCUOLA DELL’INFANZIA DEL PLESSO “E. CELENTANO”
Presso il Plesso Mariconda riprendono le lezioni per i bambini di scuola dell’infanzia provenienti dall’istituto di via Astolelle. Per gli alunni della Primaria, trasferiti al Liceo “Pansa” di via Sacra, si sta cercando di giungere ad una positiva

Sono tornati oggi, mercoledì 11 gennaio2017, sui loro banchetti i piccoli alunni di Scuola dell’Infanzia del Plesso “E. Celentano” del Secondo Circolo Didattico di Pompei, dopo i lavori di allestimento delle aule, appositamente liberate presso il Plesso di via Mariconda, dipendente sempre dal Secondo Circolo.

Nonostante il gran freddo, i malanni di stagione e le difficoltà conseguenti il trasloco, erano presenti in gran numero, oltre il 60% degli iscritti.

Hanno trovato ad accoglierli i propri insegnanti e le loro nuove aule addobbate con i simboli ed i colori della stagione invernale, come illustrano le foto allegate.

Tutto il personale scolastico, a cominciare dalla Dirigente, Prof.ssa Anna Maria Cioffi, si è adoperato senza sosta ed ancora lavora, in collaborazione con le famiglie, per favorire questo passaggio di sede.

In merito alla situazione del Liceo “Pansa” di via Sacra, dove sono state trasferite le 5 classi di Scuola Primaria, tra cui 2 a tempo pieno, e nel quale persistono alcune criticità, ci si sta avviando verso un miglioramento.

Il Commissario Prefettizio di Pompei, Dott. Donato Cafagna che, con delibera del 2 dicembre 2016, ha predisposto la chiusura del Plesso “E. Celentano” ed il conseguente trasferimento delle classi alla struttura privata di via Sacra, si sta impegnando in prima persona, assieme ai funzionari competenti e alla direzione scolastica del Secondo Circolo Didattico per risolvere le oggettive situazioni di disagio venutesi a creare, anche in coincidenza con la straordinaria ondata di freddo che ha colpito il sud Italia.

Dal canto suo, la Prof.ssa Cioffi afferma: «Sono vicina ai genitori e sono e sarò solidale con i loro sforzi. Il disagio deve durare il minor tempo possibile e soprattutto ci deve consentire di avere, quanto prima, un plesso molto migliore. Renderemo insieme più ospitali i locali del “Pansa” e ci impegneremo, assieme alle famiglie, perché la soluzione sia solo temporanea».