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29-04-2017 - Cronaca
BARI, 28 Aprile 2017 – XII Giornata mondiale delle vittime dell’amianto

~~Un groviglio di emozioni. Questo è il modo migliore per descrivere quello che abbiamo provato ieri mattina nel sopralluogo effettuato nell'area Fibronit. Capannoni irriconoscibili, coperti da teli bianchi che creavano una luce suggestiva tanto da far apparire il tutto come un set cinematografico per un film sulla guerra. Una guerra che, come tutte le guerre, non ha vinti o vincitori, ma solo sconfitti e vittime. Una guerra non dichiarata ma subita da ignari operai e innocenti cittadini che non hanno potuto difendersi dall'attacco vigliacco e subdolo di fibre sempre più sottili che hanno raggiunto i loro alveoli polmonari sino a farli soffocare.
Indubbiamente quella descritta è un’immagine forte che si inserisce bene nella giornata del 28 aprile dedicata a tutte le vittime dell'amianto a cui vogliamo dedicare le emozioni provate questa mattina durante la visita nel sito inquinato. Lo hanno capito bene anche i ragazzi delle scuole medie superiori che hanno aderito al concorso dal titolo “storie di lavoro e di morte - dialoghi d’amianto”. Su nostra iniziativa, Il concorso prende il via quest’anno.  Giovedì prossimo 4 maggio ci sarà la premiazione di cinque lavori selezionati dalla commissione giudicante, presso l’auditorium dell’Istituto Istruzione Superiore Secondaria Gorjux-Tridente-Vivante sito in Via Raffaele Bovio n.13 – Bari (Mungivacca).
Il concorso è stato promosso dall’Associazione Italiana Esposti Amianto Val Basento, dall’Associazione Familiari Vittime Amianto di Bari, dal Comitato Cittadino Fibronit, dalla Società italiana di Geologia Ambientale sezione Puglia - SIGEA, dall’Associazione “Memoria Condivisa” e dall’Associazione “Capo Gallo 6 agosto 2005”, in collaborazione con il Liceo scientifico “E. Fermi” di Bari. L’obiettivo principale è quello di stimolare, nelle nuove generazioni, una riflessione sulla gravità della catastrofe sanitaria e ambientale che l’utilizzo dell’amianto ha comportato e tuttora comporta.
L’amianto continua a fare paura e continua a produrre dolore in numerose famiglie di nostri concittadini, ma le positive impressioni raccolte durante il sopralluogo nel sito Fibronit e l’interesse suscitato nei giovani studenti baresi, ci lasciano sperare che questa guerra si possa vincere.