DETTAGLIO NEWS
27-11-2017 - Arte & Cultura
Relations di Tonia Erbino, a cura di Claudia Del Giudice - vernissage 4 dicembre 2017, ore 18,30
MEDI'- Piazza dei Martiri, 30 - Napoli

~~I transfert pittorici dell'artista Tonia Erbino, proiettandosi sulle tele mediante sovrapposizioni di colore e pennellate pastose, a tratti verticali e indefiniti, riproducono in forma attuale le dinamiche relazionali più disparate possibili; relazioni ambigue, morbose, problematiche, vantaggiose, proficue, ma al contempo nostalgiche e investigatrici della fragilità dei personaggi imbrigliati in esse. In Relations le coordinate spazio-temporali sono annullate: lo spazio della tela è aleatorio, sospeso, un pretesto per evocare una realtà interiore atavica e in cui ambientare il racconto dell'incoerenza dei rapporti umani che si protrae senza indugi in un tempo irrisolto. La sessualità intesa come mercificazione dei sentimenti è presente in più di un'opera e scopre nelle nudità degli uomini e delle donne protagonisti la dicotomia tra il desiderio di un immediato appagamento per evadere dalla noia della routine e il condizionamento originato dal senso del dovere che non rende liberi appieno. In una società che cambia di continuo e rapidamente, un'identità flessibile e versatile si rende necessaria in ogni uomo che, per quanto sia essere pensante e dotato di raziocinio, spesso è mosso da emozioni e pregiudizi incontrollabili.
Le apparenti disarmonie delle composizioni di Erbino, uniche perché effetto di risoluzioni stilistiche che ne rivelano l'elevata professionalità artistica, destabilizzano proprio come gli andamenti dei rapporti umani raffigurati, costruttivi, distruttivi, spesso inesistenti, abilmente ricercati nell'esplorazione spasmodica delle diverse strutture che si intessono tra gli universi relazionali come una sorta di codice interno, esercitato più o meno consapevolmente dagli individui. L'eterno conflitto tra il bisogno di vivere relazioni vere e la paura dell'impegno che queste generano è ben rappresentato nei lavori di Erbino, nei quali l'allungamento e la dilatazione delle figure inerti riportano al concetto di "relazioni liquide" coniato dal sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman. Secondo Bauman, gran parte dell’incertezza da cui si sente attanagliato l’uomo postmoderno deriva dalla sua trasformazione, agli occhi della società, da produttore a mero consumatore; il soddisfacimento dei bisogni immediati genera, in tutti gli aspetti della vita, relazioni effimere, instabili, "liquide" che scorrono come l'acqua e non scompaiono prima di averne annegato gli attori, che si scoprono naufraghi sull'isola della solitudine.
Solitudine e incomunicabilità traspaiono negli sguardi e negli atteggiamenti distaccati delle persone raffigurate, il cui stile oscilla tra quello passivo, tipico di coloro che sono incapaci di esprimere le proprie opinioni ed esigenze, e quello aggressivo, caratteristico di chi tiene conto esclusivamente di se stesso e della propria gratificazione, calpestando i diritti altrui.
Tonia Erbino, nello sperimentare nuove modalità espressive, congeniali alla sua sensibilità ricca e complessa e al suo fervido sentire, adopera colori ad olio le cui nuances si ammorbidiscono nel trattare le relazioni più intime ("The wise", "Visit"), conferendo luce e trasparenza a quei soggetti che assurgono a guida e sollevano dagli sprofondamenti dell'anima.
I tumulti emozionali, sottolineati dai contrasti cromatici ricorrenti, via via si diradano per accogliere la chiarezza di una fusione di intenti che supera i rigori terreni, rasentando il divino. Dalla sagace analisi pittorica delle relazioni emerge che, sebbene la modernità le abbia rese ancor più fugaci, accentuandone la natura in bilico tra gli aspetti biologici e carnali e quelli psicologici e culturali, l’amore ultracorporeo e sublime, come forza estranea alle logiche del profitto, esiste ("Elective affinity").

~~dal 4 dicembre 2017 ore 18,30 al 9 gennaio 2018 ore 19,00

La mostra è aperta al pubblico tutti i giorni feriali dalle ore 15,00 alle 19,00.

~~ingresso: gratuito