DETTAGLIO NEWS
29-12-2017 - Cronaca
POMPEI DICE NO AI BOTTI DI CAPODANNO

~~Oggetto :   Festività Natalizie 2017/18.
  Provvedimento urgente per la tutela delle persone e degli animali, nonché       della pubblica e privata proprietà, dai possibili danni derivanti dall’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, botti, razzi ed artifici pirotecnici simili in occasione dei festeggiamenti di fine anno.


I L   S I N D A C O

PREMESSO che nel tempo si è consolidata l’usanza di festeggiare la fine dell’anno con il lancio di petardi, botti ed artifici pirotecnici di vario genere;
CHE  tale condotta, per imperizia nell’uso e per assenza di precauzioni minime di impiego, può rappresentare un serio pericolo per la incolumità pubblica, in modo particolare per i minori, a cui deve essere riservata una speciale tutela;
CHE l’accensione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo scoppio di petardi, l’esplosione di bombette e mortaretti, ovvero il lancio di razzi, sono causa di pregiudizio per gli anziani e per le persone affette da particolari patologie, nonché fonte di disagio e preoccupazione tra la popolazione, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo;
CHE  esiste un oggettivo pericolo determinato anche dall’uso di petardi per i quali è ammessa la vendita al pubblico, trattandosi pur sempre di materiale esplodente ed in quanto tale comunque in grado di arrecare danni fisici, anche gravi, a chi li maneggia o a chi ne venisse fortuitamente colpito ;
CHE le conseguenze negative vengono a determinarsi anche a carico degli animali da affezione, di allevamento e selvatici, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in essi spavento e forte stress, li porta a perdere il senso dell’orientamento, fino ad indurli alla fuga dall’abituale luogo di dimora o habitat naturale, con conseguente pericolo per la propria incolumità e più in generale per la sicurezza stradale;
CHE  tali comportamenti possono, altresì, procurare ulteriori ingenti danni economici a carico del patrimonio pubblico o privato in ragione del potenziale rischio d'incendio derivante dall'accensione incontrollata di articoli pirotecnici ad effetto illuminante, in particolare laddove tali effetti siano associati a razzi e/o altri artifizi che possano verosimilmente colpire  cassonetti, cestini portarifiuti, campane per raccolta vetro, arredi pubblici, veicoli privati, vetrine commerciali ecc..;
CHE la cronaca degli ultimi anni ha evidenziato come i principali incidenti, in occasione dell'uso improprio di prodotti pirotecnici ad effetto scoppiante (botti, petardi e simili), siano fortemente legati all’ immissione, alla vendita e all’ utilizzo illegale di tali prodotti, tra l’altro privi della prescritta marcatura “CE”, ovvero al loro uso da parte di minori o di soggetti sprovvisti dei requisiti personali o professionali ;

~~CHE l’Amministrazione Comunale, pur ritenendo di dover necessariamente sovraintendere alla tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza urbana, adoperandosi alla protezione delle persone e degli animali, nonché della pubblica e privata proprietà,  intende appellarsi soprattutto al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva, affinché cessino simili comportamenti lesivi;
RAVVISATA in ogni caso, la necessità di adottare un provvedimento contingibile ed urgente al fine di salvaguardare la pubblica incolumità intesa come tutela dell'integrità fisica della popolazione e della sicurezza urbana, salvaguardando l’uso, nei modi e termini di legge previsti, dei fuochi d’artificio acquistati nelle rivendite autorizzate aventi marcatura “CE”, che per qualità e classificazione, presentino “un basso rischio potenziale ed un basso livello di rumorosità comunque non nocivo per la salute umana e rispettoso degli animali in genere“;
VISTO l'art. 54 del D. lgs. n. 267 del 18.08.2000 come modificato, da ultimo, dal D.L. 20 febbraio 2017, n. 14, convertito in legge 18 aprile 2017, n. 48, avente ad oggetto “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, che attribuisce al sindaco la possibilità di adottare provvedimenti contingibili ed urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana ;
VISTI gli artt. 650 e 703 del C.P. ;
VISTA  la L. 24 novembre 1981, n.689 ;
VISTA la circolare del Ministero dell’Interno n.557/PAS/U/018264/XV.H88 del 05.12.2016, mediante la quale vengono sollecitate idonee misure atte ad evitare l’esplosione incontrollata di botti e l’accensione di fuochi al di fuori dei casi previamente autorizzati ;
RICHIAMATE le disposizioni di cui all'art.57 del R.D. del 18,06,1931,n.733 (TULPS), nonché ogni altra norma di legge in ordine all'uso, al porto ed alla commercializzazione di polveri e prodotti esplodenti inclusi gli artifici e giocattoli pirici,
 
O R D I N A
a far data dalle ore 07.00 del 31.12.2017 e fino alle ore  07.00 del 02 gennaio 2018, sull’intero territorio comunale, in special modo nelle aree del centro storico che, come è noto, durante la giornata del 31 dicembre, sono da sempre interessate da grandi flussi di persone che si aggregano spontaneamente per festeggiare in anticipo l’arrivo del nuovo anno, segnatamente Piazza B. Longo e via Sacra, E’ FATTO DIVIETO, a tutela della sicurezza e della pubblica incolumità, di accensione e lancio di fuochi d’artificio, sparo di petardi, scoppio di mortaretti razzi ed altri artifici, fatti salvi gli spettacoli pirotecnici ad opera di professionisti previamente autorizzati ai sensi della normativa vigente, nonché l’uso dei botti cosiddetti“”declassificati” di libero commercio, a condizione che il loro acquisto avvenga solo ed unicamente presso i rivenditori autorizzati, che rechino la dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico e che il loro utilizzo avvenga esclusivamente in zone isolate e, in ogni caso, a debita distanza da persone e animali, evitando tassativamente le aree affollate,

A V V E R T E

- che, ferma restando l’applicazione delle sanzioni penali e amministrative previste da leggi e regolamenti, la violazione della presente ordinanza  comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell'art.7 bis del D.lgs.  267/2000 ;

~~- che, all’accertamento della violazione consegue, altresì, la sanzione amministrativa accessoria della confisca degli articoli pirotecnici, se posseduti illegittimamente, da assicurarsi mediante sequestro cautelare, ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 20 della L.689/81 ;

- che qualora il fatto accertato integri gli estremi di uno o più illeciti penali, i responsabili saranno deferiti alla competente Autorità Giudiziaria.

R A C C O M A N D A

a) che l’eventuale acquisto dei prodotti pirotecnici, obbligatoriamente muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico, nonché della prevista etichettatura recante, tra l’altro, i limiti di età e le altre condizioni di vendita, l’istruzione per l’uso e la distanza minima di sicurezza, avvenga solo ed esclusivamente presso i rivenditori autorizzati ;

b) che gli stessi esercenti si attengano rigorosamente alla normativa vigente, specie relativamente ai limiti di età che devono essere posseduti da chi acquista i prodotti pirici, nonché adottino tutte le più opportune precauzioni, anche attraverso l’affissione di avvisi riguardanti la pericolosità dei prodotti in vendita e la necessità di un loro appropriato utilizzo, nei termini di legge, pubblicizzando anche la presente ordinanza;

c) che coloro che esercitano la patria potestà vigilino in modo che i minori non facciano uso o detengano materiali esplodenti e soprattutto non raccolgano artifici inesplosi ;

d) che i proprietari di animali di affezione e domestici si attivino fattivamente e responsabilmente  alla loro tutela, affinché  non ricevano danni o ne provochino indirettamente, specie in ambito stradale, a seguito dello stress verosimilmente determinato dagli scoppi.

I N F O R M A

che, avverso il presente provvedimento, chiunque vi abbia interesse può  presentare ricorso giurisdizionale al TAR Campania entro 60 giorni dalla pubblicazione (L.1034/71), ovvero, in alternativa, è ammesso ricorso straordinario al Capo dello Stato da presentarsi entro 120 giorni dalla pubblicazione ( DPR 1189/71).

      D I S P O N E

che, la presente ordinanza sia pubblicata all'Albo Pretorio on-line e sul sito istituzionale dell'ente, nonché inviata per conoscenza ed eventuale competenza a :

- S.E. il Prefetto della Provincia di Napoli ;
- Commissariato P.S. di Pompei ;  
- Comando Stazione Carabinieri di Pompei ;
- Comando Polizia Municipale di Pompei ;
- Comando Provinciale VV.F.;
- V Settore - SUAP Comune di Pompei ;
- ASL NA 3 Sud.
- Associazioni Ascom, Adap e Confesercenti.
     
Pompei, 28 dicembre 2017                                                                  

          IL SINDACO
                   Pietro Amitrano