DETTAGLIO NEWS
25-01-2018 - Cronaca
Nasce la prima governance dei sindaci della Buffer Zone
Patto tra Pompei, Ercolano e Torre Annunziata

~~Pompei. Nasce il primo Ufficio Unesco intercomunale. Ad entrare nella nuova governance proposta dal sindaco di Pompei Pietro Amitrano, l’avv. Ciro Buonajuto e Vincenzo Ascione, rispettivamente primi cittadini di Ercolano e Torre Annunziata. Obiettivo della struttura, che per il primo anno avrà sede presso la casa comunale di Pompei, scelta anche come città capofila del gruppo di lavoro, è costituirsi quali responsabili del territorio Unesco nei confronti delle istituzioni internazionali, del Ministero dei Beni Culturali e della Regione Campania. Anche in previsione della presentazione del Piano di Gestione Unesco che i comuni dovranno presto approvare.
Altri obiettivi sono legati alla necessità di poter avere linee strategiche uniche in relazione al Grande Progetto Pompei, e al bisogno di poter valutare insieme l’opportunità di progetti impattanti per il territorio.
L’Ufficio Unesco intercomunale permetterà ai singoli Uffici Unesco, nati ad Ercolano, Torre Annunziata e Pompei, di dialogare e costruire strategie comuni per la valorizzazione e promozione degli itinerari turistico-culturali, ma anche per favorire lo sviluppo territoriale dell’intera buffer zone che deve diventare un unico attrattore culturale per sfruttare al massimo l’occasione enorme rappresentata dal Grande Progetto Pompei.

“Poter lavorare fianco a fianco avendo addirittura uno strumento come la governance intercomunale – spiega il sindaco di Pompei Pietro Amitrano – è l’unico modo per restituire alle nostre città un ruolo attivo in questo processo di riscrittura delle nostre terre e del nostro patrimonio culturale. In fondo le esigenze sono comuni e lo sono sempre state. Bisognava solo riuscire a sederci ad un unico tavolo e guardarci negli occhi. La creazione di questo Ufficio Comunale è una spinta in più al fare, e ad essere protagonisti del nostro futuro. E poi camminare insieme significa poter evitare che scelte e investimenti passino sopra le nostre teste senza che nemmeno ce ne accorgiamo”.