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04-04-2018 - Cronaca
Seconda Foce Fiume Sarno la posizione del sindaco di Pompei Pietro Amitrano

~~Pietro Amitrano, sindaco di Pompei, interviene nella vicenda ‘seconda foce del fiume Sarno’, chiedendo a gran voce di non rinunciare al dialogo tra le parti interessate, e di stabilire, per il Sarno, un cronoprogramma di interventi, che dia priorità alla depurazione del fiume.
“Il Sarno è il cancro delle nostre terre”, dice Amitrano.  “Un problema gigantesco, enorme, terrificante, con il quale dobbiamo fare i conti. Tutti. Magari evitando il muro contro muro, e continuando a tenere aperto e vivo, il confronto. La vicenda della seconda foce rischia di far deflagrare proprio quest’ultimo. Il confronto tra le parti. Istituzioni, politica, cittadini”. Poi aggiunge: “Capiamo perfettamente la posizione del sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione. La seconda foce del fiume Sarno potrebbe essere anche evitabile se si riesce ad intervenire con adeguate vasche di espansione e un’attenta e studiata opera di dragaggio. Ma non si può negare che il progetto della Giunta Regionale è stato pensato alla luce di una sistemazione e funzionalizzazione del sistema idraulico risalente ai Borbone, con il risanamento e la bonifica delle vasche a monte del Vesuvio e il ripristino dei canali, dando priorità alle azioni di dragaggio del fiume, al monitoraggio e all’accelerazione degli interventi di costruzione di fogne e collettori.
Il problema, quindi, è avere assicurazioni su questo tipo di interventi, che devono essere rigorosamente prioritari. E dopo, solo dopo, si potrà affrontare l’eventualità di una seconda foce”.
Insomma, secondo il primo cittadino bisogna: “Sedersi tutti intorno ad un tavolo e parlarne. Ancora. Pensando prima di tutto ai cittadini, alla gente che vive in quelle zone. E ai rischi che comporta un intervento che incide ulteriormente su un territorio con grandi potenzialità, ma che paga da troppo tempo la presenza del fiume cloaca”.
Nelle prossime ore Amitrano chiederà un incontro con il sindaco di Torre Annunziata, quindi proporrà al primo cittadino oplontino un confronto anche con il governatore De Luca. “Obiettivo: evitare lo scontro, che farebbe solo male alle nostre terre”.