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28-09-2018 - Cronaca
BOSCOREALE: COMUNE E “SLOW - FOOD” VESUVIO ANCORA INSIEME PER IL “MERCATO DELLA TERRA”

Prosegue la collaborazione tra il comune e la Condotta “Slow -Food” Vesuvio per la realizzazione, ogni prima domenica del mese, da ottobre a luglio 2019, del “Mercato della terra Vesuvio”.

L’amministrazione comunale, infatti, ha rinnovato la convenzione con la Condotta “Slow -Food” Vesuvio, alla luce del grande successo di pubblico e di critica ricevuto in occasione delle sei edizioni sperimentali, tenutesi da febbraio a luglio scorso.

“I lusinghieri risultati conseguiti in occasione delle sei precedenti edizioni  - spiega il sindaco Antonio Diplomatico -, hanno rafforzato l’alleanza con la Condotta “Slow -Food” Vesuvio per la realizzazione del Mercato della Terra. Questo appuntamento - aggiunge il sindaco - si colloca anche nel rinnovato obiettivo di incrementare la valorizzazione del nostro territorio, consolidando l’identità produttiva in campo agricolo, e lo sviluppo turistico. Coinvolgeremo anche le scuole con seminari e laboratori enogastronomici riservati agli alunni per favorire la crescita di un’educazione ambientale e una cittadinanza attiva”.

L’intenzione dell’amministrazione comunale è anche quella di fare in modo che il “Mercato della terra Vesuvio” diventi un appuntamento di rilievo regionale, in tal senso, dichiara il sindaco “Rafforzeremo la collaborazione con gli altri attori istituzionali quali l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Istituti Scolastici anche di secondo grado, Città Metropolitana, Regione Campania, Eav e con l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia”.

“L’appuntamento mensile con il Mercato della Terra -  commenta Francesco D’Aquino, assessore agli eventi e attività produttive – sarà l’occasione anche per sviluppare eventi specifici allo scopo di accrescere i flussi turistici sul nostro territorio. Eventi che saranno finalizzati pure a sostenere i principi di Slow Food che promuove un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti, oltre che rinforzare e incrementare la presenza di produttori agricoli dell’area vesuviana, per valorizzare le eccellenze locali”.