DETTAGLIO NEWS
28-01-2013 - Cronaca
POMPEI: NASCE TASSA BUS, OPERATORI IN PIAZZA E NIENTE VOTO
PROTESTA CONTRO MISURE COMUNE. VERSO STOP A TRIBUTI COMUNALI

Stop al pagamento dei tributi comunali a Pompei (Napoli) "se la situazione di malgoverno locale non dovesse modificarsi". E forte protesta, in particolare, contro la tassa sui bus turistici che arrivano in città. La manifestazione è in programma domani mattina e si concluderà davanti alla sede del Comune con la simbolica consegna delle chiavi degli esercizi commerciali. "Considerata l'occupazione media di ciascun pullman -afferma Enzo Pellì, dirigente Ascom Confcommercio di Pompei - vuol dire una tassa di circa 4 euro per ogni turista". La tassa sui bus, ricorda Pellì, "é stata approvata alla fine dello scorso anno dal Consiglio Comunale, un provvedimento dannoso oltre i confini territoriali perché produrrà effetti nefasti all'intero comparto turistico regionale".

Al centro dell'iniziativa di domani - promossa da una serie di sigle, come Ascom Confcommercio, Cidec, Adap-Federlaberghi, Confesercenti, Fiavet, Federnoleggio, Federagit, Cgil, Cisl, Uil, Associazione ingegneri ed architetti pompeiani, Forum delle associazioni - vi sono anche i problemi legati "al ricorso sistematico all'isola pedonale (per regolare un traffico ormai inesistente), all'eliminazione di vaste aree di parcheggio, alla sempre più assidua presenza di venditori abusivi, alla cattiva manutenzione delle strade, al problema dei rifiuti".

Fabio Acanfora, presidente Ascom di Pompei, fa sapere: "Inviteremo la popolazione a non votare, alle prossime elezioni politiche, quei partiti, di maggioranza e di opposizione, che continuano ad ignorare le legittime istanze delle forze produttive della città".

Spiega ancora Pellì: "Gli amministratori, ormai delegittimati a rappresentarci, con le miopi scelte operate, stanno portando a termine l'azione di killeraggio delle attività commerciali e imprenditoriali del territorio che, già sofferenti per la grave crisi congiunturale, pagano a caro prezzo la desertificazione del centro storico, venendo private di ogni possibile flusso di clientela".

I promotori della protesta hanno intenzione di chiedere l'attenzione del prefetto e del Presidente della Repubblica. Nei giorni scorsi, dopo un'assemblea, è stata effettuata unaraccolta di firme per sfiduciare 'on line' l'Amministrazione comunale. (ANSA).