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09-05-2013 - Arte & Cultura
A Cava de’ Tirreni, torna START: II Edizione – CARTOGRAFIE DEL PRESENTE 9,10,11 maggio 2013
Per tre giorni il MARTE diventa casa dell’innovazione sociale

L'innovazione sociale ed economica al tempo della crisi. Una mappatura del territorio tra innovativi metodi d’impresa, tecnologia, nuove tendenze, arte, formazione. Tre giorni durante i quali il MARTE diventa punto nevralgico di professionisti dell’innovazione, delle menti artistiche e imprenditoriali del territorio. Seminari e workshop gratuiti. Il 9,10,11 maggio.

Start – Cartografie del presente è un summit sulle idee e le progettualità legate all’innovazione sociale. Idee che portano all’elaborazione di prodotti, servizi e modelli tesi ad appagare bisogni sociali, con la prospettiva di costruire reti e collaborazioni tra diverse realtà del paese.

 

La manifestazione, si tiene il 9,10 e 11 maggio presso il Marte Mediateca di Cava de’Tirreni. Arrivata alla seconda edizione, vede protagonisti oltre 50 esponenti e professionisti dell’innovazione, di respiro nazionale, attivi nel mondo della promozione territoriale, della tecnologia, dell’architettura, del fundraising, della moda, dell’arte. Nuove prospettive di costruzione sociale e imprenditoriale, con seminari e workshop gratuiti, rivolti agli addetti ai lavori ma anche a studenti di licei e università, in prospettiva di un discorso lavorativo. Durante la prima giornata, giovedì 9 maggio, il dibattito “Turismo 2.0” mette in campo temi legati al turismo on-line e alle opportunità (e rischi) che internet offre al settore. Si parla di start-up che offrono servizi innovativi, migliorando l’offerta presente oggi sul mercato, come la case-history di Lookals di Marco Vismara, un marketplace per il turismo in Italia e nel mondo che sfrutta le informazioni, poco comuni e spesso non presenti nelle guide (come quelle su tradizioni popolari, paesaggi e itinerari poco battuti), condivise sulla piattaforma dalle “persone locali”. All’interno del dibattito, Alex Giordano presenta le nuove forme di marketing turistico, mentre Giovanni Maria Riccio si occupa dei problemi giuridici, con un focus particolare su TripAdvisor e Wikipedia. Infine Genny Gagliano, presidente di Federalberghi Salerno, parla delle iniziative per il rilancio del turismo per mezzo di internet. Si procede con una serie di workshop gratuiti. Il primo “Turismo&Booking on line”, tenuto da Paolo Parente e Jacopo Guedado Mele, tratta delle possibilità operative del sistema turistico-alberghiero di un paese, ottenute dalla realizzazione di innovativi e rivoluzionari software. Non solo web. Anche la tematica “raccolta fondi” trova spazio a Start, con il seminario dal titolo “Be a fundraiser”, tenuto da Raffaele Picilli: come lavorare nel campo del fundraising, come si costruisce questo mestiere e che beneficio può portare alla società? Il workshop illustra le tecniche e i principi che permettono ad un’organizzazione no profit di trovare fondi e risorse umane per sostenere le proprie attività istituzionali sul territorio. La giornata si chiude con la presentazione del libro “Societing Reloaded” di Adam Arvidsson e Alex Giordano, occasione di dibattito su nuove filosofie di impresa capaci di capitalizzare le risorse dando loro una nuova direzione. Il volume avanza l’idea che la crisi non stia nell’idea di mercato in sé, ma in un certo modo di considerare e vivere il mercato che oggi, alla luce delle evoluzioni socio-culturali e tecnologiche in corso, non è più accettabile. Il secondo giorno, venerdì 10 maggio, si concentra sul concetto di “smart city” e vede la presenza del Mediterranean Fab Lab, laboratorio di fabbricazione digitale dell’Accademia Mediterranea d’Architettura, che tiene un seminario, coordinato da Amleto Picerno Ceraso, sui sistemi aperti, ovvero tutte le pratiche e gli strumenti che stanno ristrutturando l’assetto del territorio e delle città in cui vivremo nei prossimi 10 anni. Dalla terza rivoluzione Industriale alle smart city, alla questione dei Big data, capiremo cosa sono i FABLAB e vedremo come un prodotto italiano, Arduino, abbia ormai una risonanza internazionale. Segue lo show case dell’associazione “Stella del Sud”,  su innovazione e sostenibilità: un collettivo di figure eterogenee con attitudini e competenze diverse, che lavorano per facilitare le attività dei policy maker e dei soggetti privati. L’incontro è coordinato da Amedeo Di Marco, con Alfonso Di Domenico e Antonia Gravagnuolo. Chiude la giornata, un focus sulla promozione territoriale tramite il corso di perfezionamento “Wine marketing”, a cura del direttore del corso di perfezionamento in wine business (Università degli studi di Salerno), Giuseppe Festa. L’ultima giornata, sabato 11 maggio, è dedicata all’archeologia, a come sia cambiata la figura dell’archeologo con l’avvento delle nuove tecnologie. Con il sostegno dell’innovazione tecnologica e delle nuove frontiere della comunicazione digitale, i processi di E-Government ed Openness possono costituire un decisivo punto d’incontro tra l’Archeologia e la società odierna. Gli show cases selezionati, presentati attraverso esperienze lavorative e di ricerca, start up e progetti Smart Cities da specialisti e giovani ricercatori dell’Università di Salerno e di istituzioni straniere, vogliono fornire un quadro degli strumenti teorici e pratici e delle capacità dell’Archeologia di competere con le sfide del presente. A coordinare il laboratorio “Da una a molte. Archeologie del presente”, Alfonso Santoriello, con la partecipazione di Amedeo Rossi, Cristiano Benedetto De Vita, Alessandro Terribile, Emanuela De Feo e Gert-Ian Burgers. Segue, l’esperienza di Italia Camp, con Antonio Somma. Come connettere istituzioni, imprese e cittadini? L’associazione Italia Camp promuove e sostiene l’innovazione sociale e lo sviluppo di nuove risposte a domande reali, lavorando per colmare la distanza tra la nascita di un’idea e la sua realizzazione. All’interno della manifestazione, trovano ampio spazio l’arte, la narrativa e il teatro. Due i progetti espositivi. “Pop Start Smart” è la collettiva in cui espongono più di 30 artisti della Regione Campania, Polonia, Stati Uniti, Belgio. “Semmay Factory” è il gruppo artistico napoletano nato nel 2005: presenta “Fla Bemolle-Ai limiti dell’armonia”. Le performance occupano l’intera struttura del MARTE, dove le tecniche pittoriche e audio-visive più estreme dialogano con il pubblico attraverso nuovi linguaggi della comunicazione artistica. Nella sezione libri, lo scrittore Diego De Silva presenta il suo ultimo successo letterario: Mancarsi (edizioni Einaudi). Infine, “Il teatro del Grimaldello”, il gruppo teatrale agro-nocerino che, guidato dal regista Antonio Grimaldi, porta in scena lo spettacolo “Esercito D’Amore” con i versi di Alfonso Tramontano Guerritore.

 

Ogni giornata è dedicata ad uno o più argomenti tesi a mettere in evidenza realtà creative capaci di sviluppare economia e cultura. Turismo e promozione del territorio, tecnologia, ambiente, ricerca di più efficaci sistemi economici, analisi di strumenti vicini al concetto di “smart city”. Tutto questo è START. Un percorso dove le regole sociali e la città vengono ripensate, in tutte le loro accezioni, intorno alle esigenze dell’uomo del nuovo millennio. In un contesto storico di crisi dove mutano gli scenari e gli schemi d’azione economica e sociale, l’innovazione va intesa come scelta strategica necessaria, perseguita dalla collettività. Start si propone quindi come hub di riflessione totale, dove le realtà localistiche si confrontano con quelle nazionali e internazionali. Un vero e proprio laboratorio che, guardando al “novum” dei processi creativi, sa rimettere in gioco antichissime visioni dell’umano, diventando luogo di incontro per innovatori sociali, imprenditori, organizzazioni no profit, artisti e docenti. Un progetto che rientra nel processo di crescita e sviluppo dell’Unione Europea.

CONTATTI: Marte Mediateca – C.so Umberto I, 137 Cava de’Tirreni (Sa)