DETTAGLIO NEWS
21-01-2014 - Arte & Cultura
Benevento:Personale di Barbara Bonfilio a cura di Loredana Barillaro. Vernissage sabato 25 gennaio 2014 ore 19,00


 
La mostra si aprirà con una performance di Massimiliano D’Abrusco per Manlio, boutique presente a Benevento dal 1967, che abbinerà essenze ai visi e agli occhi impressi nelle tele. Un progetto di ricerca in cui materia e olfatto si fonderanno, una scelta sensoriale ed emotiva. Massimiliano D’Abrusco aprirà il suo spazio a Benevento nella mattinata di sabato, momento in cui saranno presentati altri lavori di Barbara Bonfilio. Un’idea di Giuliana Ippolito, fondatrice della Galleria Numen che rientra nel progetto Sponde, partito già in dicembre con la mostra Cross Xmas di Marina Iodice e Marina Sarracino per Semmai Factori, in cui realtà e spazi della città di Benevento che operano in settori di ricerca anche diversi, entrano in contatto e collaborano.
 
 
Apertis Verbis
 
Quella raccontata da Barbara Bonfilio è una femminilità che si offre in modo diretto allo sguardo indagatore di chi osserva, che grida consapevolezza e coscienza sociale attraverso ‘apertis verbis’, quelle ‘parole esplicite’ scritte a grandi caratteri sulle tele, che sono ora un monito, ora un’esortazione, e che rivelano la forte attenzione dell’artista verso i grandi temi sociali, la sua volontà di scuotere gli animi, di far riflettere chi spesso è distratto o ‘orwellianamente’ escluso dalla verità.  Frasi che senza rumore vengono fuori dalle tele, ma che colpiscono lo sguardo con il loro ripetersi e restano impresse. Sequenze di lettere e frasi che mostrano l’urgenza dell’artista di comunicare il suo percorso emotivo, le sue scelte e le sue convinzioni, i suoi valori. Una strada introspettiva e personale che la Bonfilio rende palese attraverso le parole, oltre che con i colori e le forme dei suoi dipinti.
 
 
Le donne della Bonfilio sono fiere del proprio posto nel mondo, del proprio percorso personale di crescita. Sono le eroine dei grandi romanzi classici: eleganti, determinate e tenaci che conservano e rivelano elementi “naturali”: lo sguardo felino di un gatto, la leggerezza di una farfalla, la bellezza delicata di un fiore. In loro la natura animalesca e terrena è inequivocabile, sottolineata ancor di più dagli elementi ritratti con loro.
Sono anche donne comuni, che affrontano il quotidiano con caparbietà. Sono le sue nipoti Camilla e Carlotta con cui lavora da due anni e questa loro familiarità crea un trasporto emotivo che regala alle opere un significato simbolico ancor più forte. E simbolicamente le opere sono uno specchio attraverso cui la stessa autrice guarda se stessa e si rivela a chi la osserva, scopre e racconta il suo mondo, la sua arte, i suoi valori, ciò che la emoziona. Le stesse tele diventano superficie riflettente anche per chi guarda, per chi scruta quei tratti dipinti, in un continuo gioco di rimandi emotivi.
 
Apertis Verbis è un progetto realizzato per la Numen che da tempo investe su giovani artiste del sud.
 
Apertis Verbis sarà visitabile tutti i giorni, dal martedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e su appuntamento, telefonando al numero 338 7503300.